Diventa Socio

L’Associazione Il Sentiero dell’Armonia, senza scopo di lucro, nasce con lo scopo di “promuovere la diffusione di uno stile di vita sano, con particolare interesse per gli aspetti psicologici, energetici e spirituali della vita, alimentazione sana e sano esercizio fisico, una buona comunicazione, le pratiche della medicina complementare, una relazione con l’ambiente di rispetto e amore per la natura e gli animali.”

Attraverso la professionalità dei nostri collaboratori ed esperti “ intendiamo offrire ai soci la possibilità di conoscere e coltivare tutto ciò che aiuta a nutrire la salute fisica, mentale e spirituale, attraverso attività informative e formative di vario genere: corsi, convegni, seminari, conferenze, incontri periodici tra i soci e altro.”

Se ti trovi in accordo e in sintonia con i nostri scopi e obiettivi, ti invitiamo a sostenerci diventando socio e/o cliccando “Mi piace” su Facebook che trovi qui accanto.

Con il versamento della quota associativa annuale di soli € 10 avrai diritto di partecipare a tutte le attività proposte, garantendoti nel contempo una copertura assicurativa e potrai usufruire degli sconti elencati qui di seguito. Inoltre ci aiuterai a sostenere la realizzazione dei progetti e delle attività dell’Associazione.

Convenzioni per i soci:

Erboristeria L’Albero degli Elfi, P.zza della Repubblica, 14 – Formigine –  sconto del 10% su: Fitoterapici “Arcangea” (Tinture madri, Macerati di gemme, Compresse, Oli essenziali) – Decotti “Balestra Mech” – Dieta “Tisanoreica” – Dieta “Zero” – Erbe singole e miscelate – Tè verde e Tè fruttati a peso. L’erboristeria L’Albero degli Elfi consegnerà ai nostri associati una tessera su cui verrà segnato l’importo di ogni singolo acquisto. Al raggiungimento di € 250 di spesa l’associato riceverà un omaggio. La tessera avrà una validità di 12 mesi. (Telefono:  059 555750 – alberodeglielfi@email.com)

Mangianatura, Via Carso, 2 – Casinalbo di Formigine - Email:  info@mangianatura.it - Telefono:  059 551907 - Fax:  059 4906727 - Cellulare:  348 6431847 –  www.mangianatura.it     -  sconto 7% sul menù del giorno visionabile dal sito e stesse condizioni applicate ai GAS (Gruppi d’Acquisto Solidali) su gastronomia e prodotti da forno (comunicaci il tuo eventuale interesse e ti invieremo il listino dettagliato).

Fattoria Il Sentiero Bed & Breakfast, Via Ca Nicolò 120 – Trentino di Fanano – sconto del 10% a soci e familiari su trattamento B & B min. 2 notti min. 2 persone (Cellulare: 348 3002130 – Fax:  0536 68696 -  www.fattoriailsentiero.com)

Potrai versare la quota presso la ns. sede. Ti verrà rilasciata regolare ricevuta e la tessera dell’Associazione per l’anno in corso (anno accademico: dal 1 settembre al 31 agosto).
TI ASPETTIAMO!

Scarica la Domanda di ammissione a socio.pdf

La quota di partecipazione ai corsi e la quota di adesione all’associazione potranno essere versate: 1. presso la sede legale dell’associazione (Formigine, Via Valdrighi, 23) in data e orario da concordare con ogni singolo partecipante (per appuntamento contattare Barbara al 333 2962579); 2. a mezzo bonifico bancario intestato all’Associazione Culturale di Promozione Sociale Il Sentiero dell’Armonia - IBAN:  IT 33 Z 05387 66781 000002079415  - Causale: specificare il titolo del corso e/o quota di adesione all’associazione.

 

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Il nostro Statuto:

 

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “IL SENTIERO DELL’ARMONIA” 

Associazione Culturale e di Promozione Sociale

Art. 1 DENOMINAZIONE 

E’ costituita nel rispetto del codice civile e ai sensi della legge 383/2000 l’Associazione Culturale e di Promozione Sociale denominata “Il Sentiero dell’Armonia”, il 24/06/2011. Si ispira ai principi del libero associazionismo e non ha fini di lucro. La sua durata è illimitata.

Art. 2 SEDE 

L’Associazione attualmente ha sede legale in Formigine, Via L. Valdrighi, 23. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria se avviene all’interno dello stesso Comune. E’ data facoltà al Comitato Direttivo di cambiare la Sede legale, ove se ne ravvisi la necessità, previa deliberazione dell’Assemblea dei soci. L’associazione è tenuta a comunicare tempestivamente qualsiasi trasferimento di sede agli Enti gestori di pubblici Albi o Registri nei quali è iscritta.

Art. 3 SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE 

“Il Sentiero dell’Armonia” è un’Associazione che non ha fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale.

L’Associazione nasce con lo scopo di promuovere la diffusione di uno stile di vita sano, con particolare interesse per: gli aspetti psicologici, energetici e spirituali della vita, alimentazione sana e sano esercizio fisico, una buona comunicazione, le pratiche della medicina complementare, una relazione con l’ambiente di rispetto e amore per la natura e gli animali. 

L’Associazione intende offrire ai soci la possibilità di conoscere e coltivare tutto ciò che aiuta a nutrire la salute fisica, mentale e spirituale, attraverso attività informative e formative di vario genere: corsi, convegni, seminari, conferenze, incontri periodici tra i soci e altro. 

Tali attività possono essere gestite dagli stessi soci o da persone esterne all’Associazione decise dal Consiglio direttivo. 

L’associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.

L’associazione potrà inoltre svolgere qualunque altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini.

L’associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.

L’associazione è aperta a chiunque condivida principi di solidarietà.

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.

Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Art. 4 I SOCI 

Il numero dei soci è illimitato. Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti coloro che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell’Associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.

L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo.

L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità (nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita, codice fiscale, eventuale indirizzo e-mail). In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato.

All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.

Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.

Ci sono due categorie di soci:

Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.

Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.

Il numero dei soci effettivi è illimitato.

L’ammontare della quota annuale è stabilito dall’assemblea in sede di approvazione del bilancio.

Le attività svolte dai soci a favore dell’Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L’Associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Art. 5 DIRITTI DEI SOCI 

I soci aderenti all’Associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata. L’Associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.

Art. 6 DOVERI DEI SOCI 

Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Art. 7 RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO 

Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al coordinatore del Comitato direttivo di sezione. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.

Il socio può essere escluso dall’Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione stessa.

L’esclusione del socio è deliberata dal Comitato direttivo di sezione. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’assemblea soci nella prima riunione utile. Al socio è data facoltà di replica presentando per iscritto le sue ragioni entro trenta giorni dalla notifica del Comitato.

Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.

Art. 8 GLI ORGANI SOCIALI 

Gli organi dell’Associazione sono:

- L’assemblea dei soci;

- Il comitato direttivo;

- Il presidente

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

 

 

Art. 9 L’ASSEMBLEA 

L’assemblea è organo sovrano dell’Associazione. L’assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori ed effettivi, è convocata almeno una volta all’anno dal presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto da inviare agli associati con lettera semplice o via e-mail, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

L’Assemblea dei soci è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo.

Deve inoltre essere convocata

a) quando il Direttivo lo ritenga necessario;

b) quando la richiede almeno un decimo dei soci.

L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione.

Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.

L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto o deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell’Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

L’assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci, in seconda convocazione, da tenersi almeno 24 ore dopo la prima convocazione, qualunque sia il numero dei presenti in caso di assemblea ordinaria, o quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci in caso di assemblea straordinaria.

 

L’assemblea ordinaria 

a) elegge il Presidente

b) elegge il Comitato Direttivo;

c) propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;

d) approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo ;

e) fissa annualmente l’importo della quota sociale di adesione;

f) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;

g) approva il programma annuale dell’Associazione.

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare fino a 2 deleghe.

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto da un componente dell’assemblea appositamente nominato, che funge da segretario dell’Assemblea stessa. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore, è trascritto su apposito registro e conservato a cura del Presidente nella sede legale dell’Associazione.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

L’assemblea straordinaria 

a) approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;

b) scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.

Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

 

 

Art. 10 IL COMITATO DIRETTIVO 

L’Associazione è amministrata da un Comitato direttivo eletto dall’assemblea e composto da tre a dieci membri.

La convocazione del Comitato direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Comitato direttivo stesso.

Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti.

Il Comitato direttivo: 

1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione

2. redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione

3. redige e presenta all’assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico.

4. ammette i nuovi soci

5. esclude i soci salva successiva ratifica dell’assemblea ai sensi dell’art.7 del presente statuto.

Le riunioni del Comitato direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

Nell’ambito del Comitato direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall’assemblea generale), il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell’ambito del Comitato direttivo stesso).

Nel caso in cui per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti del Comitato decadano dall’incarico, non è possibile procedere per cooptazione. Il Comitato direttivo potrà provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dello stesso Comitato, o, nell’impossibilità di attuare detta modalità, potrà nominare altri Soci che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea che ne delibera l’eventuale ratifica.

Nel caso decada oltre la metà dei membri del Comitato, l’Assemblea dovrà provvedere alla nomina di un nuovo Comitato.

 

Art. 11 IL PRESIDENTE 

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Comitato direttivo e l’assemblea.

Rappresenta l’Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.

Convoca l’assemblea dei soci e il Comitato direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.

Per i casi di indisponibilità ovvero d’assenza o di qualsiasi altro impedimento del presidente lo stesso è sostituito dal vicepresidente

Art. 12 I MEZZI FINANZIARI 

I mezzi finanziari per il funzionamento dell’Associazione provengono:

- dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Comitato direttivo e ratificata dall’assemblea;

- dai contributi, donazioni, rimborsi e lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali.

Il Comitato direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’Associazione.

- da iniziative promozionali;

- da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali e proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi.

I fondi dell’Associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.

I proventi delle attività, gli utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’organizzazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge, e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali ed il raggiungimento dei fini perseguiti dalla associazione.

Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’Associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art. 13 BILANCIO 

Gli esercizi sociali si chiudono il 31 agosto di ogni anno (coincidendo così con l’anno accademico che inizia il 1 settembre e termina il 31 agosto dell’anno successivo) e con la chiusura dell’esercizio il Comitato Direttivo predispone il bilancio che dovrà essere presentato all’assemblea per l’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

Il bilancio è depositato presso la sede dell’Associazione, almeno 20 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art. 14 MODIFICHE STATUTARIE 

Questo statuto è modificabile con la presenza del 50% più uno dei soci dell’Associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 15 SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE 

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria.

L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.

Art. 16: DISPOSIZIONI FINALI 

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere disposte con un eventuale regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo con l’approvazione dell’Assemblea dei Soci.

Per quanto non previsto dallo Statuto o dal Regolamento interno, si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia si fa rinvio alle norme di legge.

 

 IL PRESIDENTE – Monica Forghieri                                                     IL VICEPRESIDENTE  – Barbara Forghieri